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Manifestazioni nella circoscrizione consolare dedicate alla Festa del Servizio diplomatico

In occasione della Festa del Servizio diplomatico e consolare della Russia, l’11 febbraio 2013 a Milano, il Consolato Generale ha tenuto un ricevimento ufficiale, a cui ha preso parte il Sig. Sergio Wedenissow, discendente diretto del primo console russo a Milano.

Nel corso del ricevimento, si è svolta la cerimonia ufficiale di consegnadelle onorificenze della Federazione Russa ai cittadini della Repubblica Italiana che hanno fatto un notevole contribuito allo sviluppo delle relazione italo-russe: la Medaglia Pushkin è stata assegnata con il Decreto del Presidente della Federazione Russa alla Sug.ra Sandrina Bandera (direttore della Pinacoteca di Brera) e al Sig. Sergio Escobar (direttore del Piccolo Teatro - Teatro d'Europa).

La Medaglia Pushkin è stata istituita nel 1999 con decreto del Presidente della Federazione Russa; nel corso degli anni è stata assegnata ai cittadini russi e stranieri al merito nel campo della cultura, dell'arte, dell'educazione, delle scienze umanistiche e della letteratura e per il contributo importante allo studio e alla conservazione del patrimonio culturale, in un’ottica di avvicinamento e reciproco arricchimento culturale delle nazioni e dei popoli.

Durante il ricevimento sono stati eseguiti alcuni brani musicali e romanze di compositori russi: Maja Rajcic al pianoforte e Ana Sinicki, mezzosoprano.

La Festa del Servizio diplomatico e consolare è stata istituita con decreto del Presidente della Federazione Russa il 31 ottobre 2002, in occasione del 200°Anniversario del Ministero degli Esteri della Federazione Russa.

L'istituzione di questa festività nel calendario ufficiale della Russia testimonia un alto riconoscimento pubblico della professione diplomatica e l'importanza attribuita ai servizi diplomatici e consolari da parte del Governo, nonchéla continuità delle migliori tradizioni della diplomazia russa giustamente considerata una delle più autorevoli al mondo.

Il servizio diplomatico russo conserva, approfondisce e fa propria la tradizione storica al fine di valorizzarla nelle sue attività odierne e di contribuire ad una percezione obiettiva della politica estera russa, che nel corso dei secoli non soltanto ha reso il nostro Paese uno degli attori principali nei processi di pace internazionali, ma ne è stata anche una delle maggiori garanzie di sicurezza.

La storia del Consolato Generale della Russia a Milano è una pagina importante negli annali delle relazioni italo-russe. Questo riguarda, soprattutto, la significativa presenza russa nel Nord Italia, che si esplicita nelle relazioni politiche, economiche e commerciali e negli scambi culturali e intellettuali.

Agli inizi del XX secolo, le relazioni italo russe hanno visto un significativo passo verso una maggiore vicinanza tra i due Paesi, anche sul terreno della questione balcanica. Uno dei segnali inviati a Roma fu la decisione dell’Impero Russo di partecipare all’Esposizione Universale tenutasi a Milano nel 1906; secondo i racconti dei testimoni il Padiglione russo, realizzato dall’architetto A. V. Durnov, laureato alla Scuola di Mosca di Pittura, Scultura e Architettura e all’Accademia Imperiale di Belle Arti, ebbe molto successo tra il pubblico italiano. All’interno del Padiglione russo si svolse con grande successo una vendita di prodotti artigianali. Vennero premiati con le medaglie d'oro i prodotti in ghisa delle città di Kasli e di Zlatoust e insignita della medaglia d’oro anche la fabbrica P. A. Smirnov che, in quell’occasione, presentò i suoi distillati.

Nel 2013, il Consolato Generale della Federazione Russa a Milano celebra 128 anni dall’apertura della prima rappresentanza consolare dell’Impero Russo a Milano. Il primo console fu Alexandr Petrovich Vedenisov (1827-1902 ), mercante di prima categoria, nato a Mosca e fondatore della società commerciale "Mamontov, Vedenisov e Soci", che fu in attività fino al 1867. Vedenisov si trasferì in seguito a Milano, dove iniziò ad occuparsi di mediazione commerciale per conto dei mercanti Alekseev; più tardi acquistò un setificio e iniziò a produrre filati in seta. Vedenisov acquistava la materia prima per la produzione – i bachi da seta – direttamente in Cina; gli stessi cinesi si recavano a Milano per le trattative, mentre l’intera produzione veniva venduta a Mosca. Fu così che Vedenisov divenne presto il più ricco mercante russo a Milano e dal 1872 il suo socio fu il mercante Sergey Melgunov. Fino al 1872 Vedenisov offrì diversi servizi alla missione diplomatica russa a Firenze e dal 1872 all'Ambasciata Russa a Roma. E fu per iniziativa dell'Ambasciata russa a Roma che il 6 febbraio del 1885 Vedenisov venne nominato console di Milano dal Ministero degli Affari esteri.

Nel 1899, conclusa la sua missione diplomatica Vedenisov tornò con la sua famiglia a San Pietroburgo, dove morì nel 1902. Per Decreto dello Zar Nicola II Vedenisov fu insignito del titolo ereditario di Cittadino onorario dell'Impero Russo e dell'Ordine di San Stanislao.

Nel quadro della Festa del Servizio diplomatico l’8 febbraio 2013 a Lomello si è svolta la cerimonia di deposizione delle corone al monumento di Aleksandr Suvorov, famoso condottiero russo. Nella cerimonia hanno partecipato il Console Generale della Federazione Russa a Milano Alexey Paramonov, il sindaco della città di Lomello Giuseppe Piovera, l’assessore Massimo Granata nonchèi diplomatici del Consolato.