A novembre 2009 il Consolato Generale della Federazione Russa a Milano ha festeggiato i suoi 30 anni di regolare attività. Il periodo che va dalla fine degli anni '70 ad oggi è sicuramente il periodo più intenso del funzionamento della Rappresentanza Consolare russa a Milano.

Prima di tutto, la storia del Consolato della Federazione Russa a Milano rappresenta la storia della ricca presenza russa nel nord Italia, che costituisce parte integrante dei rapporti tra i due Paesi in ambito politico, economico e culturale. In essa rientrano l'epoca prebellica degli anni '30 del 1900, le sofferenze della seconda Guerra Mondiale, l'epoca della Guerra Fredda, la distensione degli anni '70 e le fasi principali dei rapporti del nostro Paese con l'Italia negli ultimi tempi.

Ufficialmente, la presenza consolare russa a Milano risale all'inizio degli anni '20 del secolo scorso. Il Consolato Generale è stato fondato a Milano nel dicembre del 1925 con il nome di "Consolato Generale dell'URSS" dopo la costituzione dell'Unione Sovietica, riconosciuta ufficialmente da parte dell'Italia nel 1924, e ha svolto la sua attività fino al febbraio del 1930. Allora a Milano esisteva la più numerosa comunità ortodossa, costituita da circa 400 persone, e venne inoltre fondata un'organizzazione di persone provenienti dalla Russia, la "Comunità Russa nel nord Italia".

Il periodo prebellico fu caratterizzato da incertezza e da periodi di attività irregolare del Consolato Generale a Milano. Nel luglio del 1931, sulla base dell'accordo stipulato tra la Rappresentanza ufficiale dell'URSS e il Ministero Italiano degli Affari Esteri, il Consolato Generale fu riaperto svolgendo la sua attività fino al gennaio del 1939, quando fu chiuso a causa dell'adesione dell'Italia alla coalizione di Hitler e alla rottura dei rapporti diplomatici tra l'Unione Sovietica e l'Italia.

L'attività del Consolato Generale riprese nel gennaio del 1946 in seguito alla stabilizzazione dei rapporti consolari bilaterali con l'Unione Sovietica confermata dal Ministero degli Affari Esteri il 3 agosto del 1945. Questo periodo non durò a lungo. L'attività del Consolato Generale non era regolare e fu segnata da una nuova chiusura nel 1949 a causa della Guerra Fredda.

Il periodo moderno dell'attività del Consolato Russo a Milano risale alla fine degli anni '70 dello scorso secolo ed è legato a una nuova vivacità nei rapporti tra l'Unione Sovietica e l'Italia in seguito alla distensione internazionale. Secondo la Convenzione Consolare tra l'URSS e l'Italia, firmata nel 1963, nel settembre del 1978 si costituì a Milano il Consolato Generale dell'URSS, provvisoriamente situato nel centro di Milano, in via Melchiorre Gioia. Il 6 novembre 1979 nel prestigioso quartiere di San Siro fu acquistato un palazzo, la lussuosa villa Alemagna, la villa dei famosi imprenditori italiani, costruita nel 1963. Da allora il Consolato Generale si trova in via Sant'Aquilino, 3.

Dal 18 dicembre del 1991 in seguito alla dissoluzione dell'URSS, il Consolato Generale svolge la sua attività con il nome di "Consolato Generale della Federazione Russa a Milano".

Gli ultimi 30 anni costituiscono il periodo più intenso dell'attività del Consolato Generale a Milano, che ha contribuito direttamente all'avvio di numerosi progetti economici bilaterali, allo sviluppo notevole degli scambi culturali e umanistici tra Russia e il nord Italia. Si sono stabiliti e vengono mantenuti i contatti con la Chiesa Russa Ortodossa, in particolare con le 20 parrocchie situate nel nord Italia. In collaborazione con la Fondazione russa delle iniziative sociali e culturali si organizzano importanti progetti culturali di valore intergovernativo, come la "Serata Russa a Milano" e la "Missione culturale. San Pietroburgo-Venezia", patrocinati dalla consorte del Presidente della Federazione Russa. Possiamo constatare l'intensificazione dei rapporti tra le regioni russe e la Lombardia, il Piemonte e altre regioni del nord Italia.  Il Consolato Generale è uno dei fondatori del "Centro russo Borodina - Merano", costituito nell'estate del 2009 con l'obiettivo di sviluppare l'attività della comunità russa nella provincia di Bolzano e rafforzare i rapporti tra Bolzano e la Russia in diversi ambiti. Questa Associazione sarà il nuovo centro della diffusione della cultura russa nelle province nord-orientali italiane.

Grazie al contributo del Consolato Generale della Federazione Russa a Milano, le città gemellate di San Pietroburgo e Milano nel 2008 hanno festeggiato 40 anni di rapporti bilaterali ancora oggi in via di sviluppo. Il Consolato Generale partecipa all'attività della Fondazione "Centro per lo sviluppo dei rapporti Italia Russia" e della Camera di Commercio Italo-Russa, situati a Milano.

Negli ultimi anni è aumentato il numero dei cittadini russi che abitano nel nord Italia e di conseguenza il numero delle richieste di carattere consolare è cresciuto notevolmente. Con l'obiettivo di fornire un'assistenza sempre migliore, è stato sviluppato il nuovo sito interattivo del Consolato Generale contenente tutte le informazioni necessarie riguardo alle possibili necessità consolari dei cittadini.

Dall'ottobre del 2009 il Consolato Generale a Milano ha adottato una nuova modalità di accoglienza ai visitatori: è stato elaborato ed è già attivo un sistema innovativo di prenotazione degli appuntamenti via internet, nonchè proseguono le attività per concludere accordi che garantiscano un'assistenza sempre migliore.

Oggi il Consolato Generale della Federazione Russa a Milano copre una vasta sfera di attività nel nord Italia (dalla Valle d'Aosta al Friuli Venezia Giulia, dal Trentino-Alto-Adige all'Emilia Romagna) che include non solo l'assistenza consolare alla popolazione, ma anche la soluzione di problemi di carattere economico o culturale. L'organico del Consolato Generale è composto da esperti collaboratori che amano il proprio lavoro e che sono sempre pronti a mettere a disposizione di chi si rivolge alla struttura una professionalità costruita attraverso anni di impegno.